Un'app che mostra l'aria è credibile solo se dichiara quando i dati mancano. Questa pagina è il registro pubblico dei ritardi: per ogni stazione e inquinante vedi quanto è vecchio l'ultimo valore e quante ore della settimana hanno davvero un dato. Se qui è tutto fermo, il problema è a monte (ARPA → OpenAQ), non nella mappa — e resta documentato.
le fonti, adesso
stazioni
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perché i dati mancano (e perché non li inventiamo)
Le stazioni ARPA trasmettono in tempo quasi reale NO₂, SO₂ e O₃, ma il PM10 e il PM2.5 arrivano spesso a lotti validati, anche con giorni di ritardo: la copertura si riempie retroattivamente quando ARPA pubblica. Per questo mostriamo due numeri separati: la copertura (quante ore hanno un valore, misurata a posteriori) e il ritardo (quanto è vecchio l'ultimo valore, adesso).
Sulla mappa una lettura più vecchia di 12 ore non colora mai il pallino: piuttosto che dipingere come attuale un dato vecchio, preferiamo il grigio. Le stazioni ferme da oltre 45 giorni (vecchi id OpenAQ abbandonati) vengono rimosse del tutto. Un buco più lungo di 3 ore è contato come interruzione.
I valori e i ritardi sono verificabili nel grafico storico e nei CSV scaricabili, che riportano sia l'ora della misura sia l'ora in cui l'abbiamo ricevuta.